MISTERO BUFFO A DICEMBRE AL TEATRO AGLI ARCHI

MISTERO BUFFO A DICEMBRE AL TEATRO AGLI ARCHI

DICEMBRE

GIOVEDI' 15 e VENERDI' 16  dalle 16,00  WORKSHOP

SABATO 17 ore 21,00 e DOMENICA 18 ore 18,00 SPETTACOLO

per info e prenotazione chiamare il numero 349 5615929

POSTI LIMITATI!

 

LABORATORIO TEATRALE CON MARIO PIROVANO

LABORATORIO TEATRALE CON MARIO PIROVANO

 

Finalmente a Palermo, al Teatro "Agli Archi", l'opportunità di aderire al laboratorio teatrale di Mario Pirovano.

Il 15 e il 16 dicembre - dalle 16,00 - Si prospettano due giornate ricche di emozioni e di condivisione!

Una full immersion imperdibile! 

Per maggiori informazioni e adesioni al workshop contattare il 349 5615929

CONTRIBUTO ADESIONE WORKSHOP  € 60,00

POSTI LIMITATI

 

MISTERO BUFFO A NOVEMBRE AL TEATRO AGLI ARCHI

SABATO 17 DICEMBRE ORE 21,00 - DOMENICA 18 DICEMBRE ORE 18,00

CONTRIBUTO ALLO SPETTACOLO DI  € 10,00

 

Mario Pirovano è un autodidatta di grandi qualità espressive. Per anni è stato ad ascoltare le mie esibizioni, ha seguito le lezioni e le dimostrazioni che davo ai giovani attori. Alla fine ha assimilato come un’ idrovora tutti i trucchi e la “sapienza” del mestiere al punto da poter arrivare ad esibirsi da solo con grande successo. Personalmente ho assistito ad una sua esibizione nell’ Università di Firenze, facoltà di lettere. L’ ho trovato eccezionale. Soprattutto non mi faceva il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del tutto personale, una grinta di fabulatore di grande talento.”

Dario Fo



Il Teatro "Agli Archi" si prepara ad aprire il suo cartellone di eventi ospitando Mario Pirovano con MISTERO BUFFO : 

lo spettacolo capolavoro, che ha fatto la storia del teatro,

nato dal premio Nobel per la letteratura Dario Fo. 

 

DAL LINK EVENTO DI FACEBOOK:

Il Teatro Agli Archi, diretto da Stefania Mulè,
inaugura la sua apertura con il primo evento della Rassegna Nazionale immaginARTE 2016-2017

che ospiterà L'AMBASCIATORE NEL MONDO di DARIO FO
MARIO PIROVANO!

UNICA e RARA DATA SICILIANA a PALERMO di MARIO PIROVANO al TEATRO "AGLI ARCHI" !!!!!

A DICEMBRE - GIOVEDì 15 e VENERDì 16 dalle ore 16,00
due intense giornate di WORKSHOP con 
MARIO PIROVANO 
presso il Teatro Agli Archi - POSTI LIMITATI! ....

per info e prenotazioni telefonare al numero 349 5615929

http://www.teatroagliarchi.it/

SPETTACOLO!
"MISTERO BUFFO" di Dario Fo con MARIO PIROVANO
SABATO 17 ORE 21,00 -

DOMENICA 18 ORE 18,00contributo spettacolo € 10,00

 

 

 

SABATO 17  - A FINE SPETTACOLO verranno offerti i dolci del NEW PARADISE nostro SPONSOR UFFICIALE della serata inaugurale

Via Campolo, 7 - Palermo - Tel./Fax 091 6818283 - info@new-paradise.it -

http://www.new-paradise.it



CONTATTI :
info@stefaniamule.it
teatroagliarchi@gmail.com
http://www.stefaniamule.it/teatro-agli-archi-palermo/dettagli-eventi/mistero-buffo-a-novembre-al-teatro-agli-archi/

https://www.facebook.com/TeatroagliArchi/posts/644695589045320

 

 

Mario, per anni braccio destro della storica coppia Dario Fo e Franca Rame, dei quali era collaboratore, interprete, traduttore nonché "ambasciatore nel mondo" di Dario Fo scomparso giovedì 13 ottobre, all'età di 90 anni ...,  ci propone uno straordinario impasto comico-drammatico ormai considerato un classico del ‘900. La ricchezza del testo e le capacità istrioniche di Mario Pirovano, ci trasportano nella dimensione delle farse dissacranti del Medioevo (Bonifacio VIII) e nella comicità viva della Commedia dell’Arte (la fame dello zanni).
I continui richiami all’attualità fanno da cornice ai quattro brani e, suscitando risate a crepapelle, dissacrano il presente e le sue false ingenuità.

 

Numerose sono le giullarate che compongono il ”Mistero Buffo”: “Le Nozze di Cana”, “La Resurrezione di Lazzaro”, “Dedalo e Icaro”, “Caino e Abele”, “Il Grammelot di Scapino”, “Il Grammelot dell’Avvocato Inglese”, “La fame dello Zanni”, “Bonifacio VIII”, “La nascita del villano”, “Il cieco e lo storpio”, “Il matto e la morte”, “Rosa fresca aulentissima”, “La strage degli innocenti”, “Il primo miracolo di Gesù Bambino” “Maria alla Croce” (con Franca Rame) ed altre ancora.

La lingua in cui vengono recitate è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre perfettamente comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione. Si tratta di un monologo senza scenario, senza musica, senza costumi, che sollecita l’immaginazione e la partecipazione degli spettatori al punto da rendere quasi visibile, sulla scena, una molteplicità di personaggi, di oggetti e di luoghi.

Pirovano ci presenta quattro di queste giullarate:

– La fame dello Zanni” racconta, utilizzando anche il grammelot, la storia di una fame atavica attraverso gli sproloqui e le contorsioni  di uno Zanni (nome con cui venivano indicati i contadini del Cinquecento nelle campagne del Veneto).

– “La Resurrezione di Lazzaro” è la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo. La drammaticità del momento si intreccia alla comicità delle diverse situazioni e dei diversi personaggi a cui la voce dell’ attore dà vita.

– “Il primo miracolo di Gesù Bambino” è il poetico racconto tratto dai Vangeli apocrifi che descrive come il piccolo Jesus, che fa volare gli uccellini di argilla fatti dai compagni, reagisce alla prepotenza di chi glieli distrugge.

– “Bonifacio VIII” ci presenta il Pontefice prima nella magnificenza della sua vestizione, poi nel suo incontro-scontro con Gesù. E’ il classico anacronismo medioevale teso a sottolineare l’immensa differenza tra i due.

Lo spettacolo è uno straordinario impasto comico-drammatico. I continui richiami all’ attualità, che fanno da cornice ai quattro brani, svelano il presente con le sue false ingenuità ed ipocrisie, regalando al pubblico momenti di riflessione e anche di incontenibile comicità.

 

Riproposto dal 1969 ad oggi in oltre 5000 allestimenti in Italia e all'estero, MISTERO BUFFO è il testo più celebre e significativo di Dario Fo sulle radici del teatro popolare, quello dei giullari e della commedia dell'arte. Il titolo stesso rivendica questo legame: i misteri erano le rappresentazioni dei temi sacri che gli attori comici del Medioevo mettevano in scena non per dissacrare ma per smascherare e denunciare il potere.
Un mistero buffo è dunque uno spettacolo grottesco.

Chi l'ha inventato è stato il popolo.

Fonte: www.mariopirovano.it

 

 

 

Mario, l’altro «figlio» di Fo: 
porto il suo teatro nel mondo

Pirovano: ero povero, Franca mi adottò. Nell’ultima recita ero in scena con Dario. Nel 1983 l’incontro a Londra con la coppia che portava in scena «Mistero Buffo» 

di Giuseppina Manin

L’ultimo spettacolo Dario Fo l’ha recitato con lui. «Il 12 settembre, una settimana prima del suo ricovero, siamo andati in scena a Cesenatico con Darwin. Dario era stanco, ma fantastico» ricorda Mario Pirovano, 66 anni, attore e collaboratore storico del Nobel e Franca Rame. Presenza discreta, amico fedele, «uomo ombra» della compagnia teatrale, per tanti anni factotum in scena e fuori scena. «A Dario e Franca devo tutto. Hanno cambiato la mia vita» racconta. Pirovano non nasce attore. «Nasco povero, a 12 anni lavoravo già. Ho fatto il contadino, il garzone, il commesso... A 24 sono emigrato a Londra». Anche qui mille mestieri, finché approda in un’agenzia di viaggi. «Avevo un posto fisso e una bella casa». Ma una sera finisce a vedere uno spettacolo di due italiani con uno strano titolo. «Mistero Buffo. Non ne sapevo niente. A me piaceva solo il rock». Temeva di annoiarsi. «Invece risi per due ore filate. E in quelle storie di villani e poveracci riconobbi la mia storia». Alla fine vuole stringere la mano a quei due guitti straordinari. «Furono gentilissimi. Franca mi invitò a tornare». Pirovano non se lo fa ridire. «Tornai ogni sera per un mese intero». Nel frattempo entra in confidenza con i due, la sua conoscenza dell’inglese e la sua versatilità lo rendono prezioso. «Vieni a lavorare con noi» gli dice Franca. «Ora che ho un impiego sicuro? E poi... Io di teatro non so niente». Ma la tentazione è forte, molla tutto e parte per Milano. «Non avevo dove stare, Franca mi offrì la stanza di Jacopo. Dovevo fermarmi qualche giorno, restai dieci anni».

 

E poi arrivano Dario e Franca

In teatro fa di tutto: l’elettricista, l’aiuto macchinista, il direttore di scena, l’aiuto regista. E vende pure i libri e i dischi. «Li seguivo ovunque, grazie a loro ho conosciuto il mondo. In realtà mi hanno adottato. Tanto che Jacopo mi chiama Mario Fo. E Franca si definiva la mia mamma C». Quella che seguiva la A e la B. «Sono stato abbandonato da mia madre biologica, adottato da una famiglia di contadini. Poi sono arrivati Dario e Franca...». Padre e madre di teatro. «Sera dopo sera ho mandato a memoria i loro copioni, ho imparato ogni segreto del mestiere». Finché un giorno ad Alcatraz, la libera università inventata da Jacopo, per tener buoni dei bambini si mette a recitare la favola di Gesù che fa volare gli uccellini di creta, da Mistero Buffo. I piccoli apprezzano, la voce corre. «Dario mi telefonò: “Mi dicono che devo appendere il cappello al chiodo” scherzò». Però era curioso. «Una sera arrivò di soppiatto. Il giorno dopo mi chiamò: “Ti ho visto, hai la forza di un leone”». Poco dopo, a una lezione all’Università di Firenze, gli studenti chiedono a Fo di recitare qualcosa e lui li dirotta su Mario. «Ero così agitato che non mi veniva la voce. Dario capisce ed esce dall’aula. Allora attacco. E sono risate e applausi. Alla fine Dario rientra e mi solleva il braccio come a un pugile vincitore». 

  

Da quel momento Pirovano va per la sua strada. Da solo, ma sempre con i testi di Fo. Recitati a modo suo, senza vane imitazioni, portati in scena, grazie alla conoscenza delle lingue, in mezzo mondo. «Dagli Usa all’America Latina, dall’Europa all’Asia». E la storia continua. «Sarò a Feltre con Mistero Buffo, una recita molto speciale. Sono certo che Dario sarà da qualche parte nascosto tra il pubblico». 

 

 


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